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Health Web Observatory

Through an in-depth analysis of interactions on the net, our goal is to understand dynamics that govern the relationship between Health and Web.

Health Web Observatory starts as a spin-off of IBDO (Italian Barometer Diabetes Observatory), with the aim of supporting and carrying out study activities in the social-health field, with particular attention to health information on the Web. Health Web Observatory is a point of reference and collaborates in partnership with Institutions, Scientific Societies, Patient Associations, Universities and all people involved in digital health information on web, to help better understand the value and impact that the world of web has on the health outcomes of citizens.

Health Web Observatory has developed an analysis and monitoring model of the digital and web health sector that can provide an overview of offer, modality and quality of information related to the world of health and its specific topics.

Digital health and collecting activity of information on the health status, on pathology, on products and on pharmaceutical companies on the net, represent a widespread tendency of internet users to use, personally manage, share with other patients or during the visit with their doctor, all collected informations. The possibility to obtain informations quickly and easily at any time and place makes the web one of the preferred health media today. Users in fact do not search only information on the net. The number of those who use it for practical aspects (booking visits / exams, communicating by e-mail with their doctor) or to discuss health-related topics on social media is growing. More and more users are using social media to share opinions and experiences regarding pathologies, drugs and companies that produce them. Thus, conversations on social networks and on the web produce enormous amounts of unstructured data; therefore, it becomes essential to know how to collect and manage them, in order to obtain useful information to create the right communication strategies and content curation. These premises made, Health Web Observatory‘s target is to pursue the following aims:

  • Analysis of demand and supply of health in “the internet age”.
  • Study and monitoring of research in health area carried out on internet, social networks and digital activities (eg apps, or other) by health professionals, patients, family members and stakeholders.
  • Understanding of impact that information on the web has on health choices and on opinions and thouhts’ development in health field.
  • Doctor-patient relationship analysis in internet and social media age to understand social and relational changes.
  • Development of strategies and programs (eg training or CME) to manage the correct information about health on web, possibly in agreement with institutional authorities, scientific societies, associations etc., in order to be able to contribute to the process of improving health information helping the achievement of common goals, to be activated with appropriate procedures.
  • Promotion of a fruitful socio-sanitary and cultural debate and a concrete interaction with Institutional Bodies, with the Press, with Scientific Societies in the medical field, with Patient Associations, to be activated with dedicated “job tables”.
  • Knowledge of similar Associations activities implemented at International level, in order to promote cooperation and the pursuit of shared objectives and strategies at European level.
  • Use of all the communication channels useful starting from digital information to allow the widest base of institutional / political / social dialogue.
  • Understanding of institutional entities’ needs and of the related socio-sanitary thought, through specific sector studies conducted by qualified companies.
  • Creation of projects to be set up with specially created work groups.
  • Active support for exchanging opinions and experiences and for best practices in the field of health communication.

HEALT WEB OBSERVATORY Associazione culturale”. 

Note: This page was not intentionally translated into English. If you are interested in, please contact Health Web Observatory.

Articolo 1

E’ costituita l’Associazione denominata “HEALT WEB OBSERVATORY Associazione culturale “, di seguito definita ”Associazione”. L’Associazione ha sede in Roma, Via Scipio Slataper n. 9, e potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera Del Consiglio Direttivo. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di assemblea. L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali. Essa può perseguire i propri scopi aderendo ad Associazioni o Federazioni nazionali, internazionali o soprannazionali i cui Statuti non siano in contrasto con il presente Statuto. Inoltre per agevolare il perseguimento delle proprie finalità l’Associazione può favorire la costituzione di consorzi promozionali operativi e di servizi. L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti associativi o attività.  

Articolo 2

L’Associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del Codice Civile e della legislazione vigente. La durata dell’Associazione è illimitata.  

Articolo 3

L’Associazione non ha scopo di lucro. E’ pertanto fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Eventuali avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti a favore di attività istituzionali statutariamente previste. La quota associativa non è rivalutabile ed è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.  

Oggetto

Articolo 4 L’Associazione ha come finalità quella di sostenere e realizzare attività di studio nell’ambito socio sanitario. Per perseguire gli scopi sociali l’Associazione in particolare si propone di perseguire le seguenti finalità:

  • Analisi della domanda e dell’offerta di salute nell’era di internet;
  • Studio e monitoraggio delle ricerche nell’area della salute effettuate su internet, social network e attività digitali in genere (es. app, o altro) da parte di operatori sanitari, pazienti, familiari e stakeholder;
  • Comprensione dell’impatto che le informazioni presenti in rete hanno sulle scelte di salute e sulla formazione di un’opinione in ambito sanitario;
  • Analisi della relazione medico-paziente nell’era di internet e dei social network per comprenderne i mutamenti di carattere relazionale e sociale;
  • Sviluppo di strategie e programmi (es. formativi o ECM) per gestire la corretta informazione sulla salute in Internet in eventualmente in accordo con le autorità istituzionali, società scientifiche, associazioni etc., al fine di poter contribuire al processo di miglioramento dell’informazione sanitaria favorendo il raggiungimento degli obiettivi comuni, da attivare con idonee procedure.
  • Promozione di un proficuo dibattito socio-sanitario e culturale e una concreta interazione con gli organismi istituzionali, con la stampa, con le società scientifiche in ambito medico, con le associazioni pazienti, da attivarsi con “tavoli di lavoro” dedicati;
  • Conoscenza delle attività di Associazioni analoghe implementate a livello europeo ed internazionale, al fine di promuovere una collaborazione e il perseguimento di obiettivi e strategie condivise a livello comunitario;
  • Utilizzazione di tutti i canali di comunicazione utili a cominciare dall’informazione digitale per consentire la più larga base di colloquio istituzionale/politico/sociale;
  • Comprensione delle esigenze dell’interlocutore Istituzionale e del pensiero socio-sanitario correlato, attraverso appositi studi di settore condotti da Società qualificate;
  • Ideazione di progetti da attivarsi con gruppi di lavoro all’uopo costituiti;
  • Sostegno attivo allo scambio di opinioni e di esperienze e alle best practices nell’ambito della comunicazione sanitaria.

  L’Associazione può operare in Italia ed all’estero, nei modi e con gli strumenti ritenuti di volta in volta idonei per il conseguimento delle finalità statutarie. L’Associazione sì avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con autorità sanitarie locali e/o centrali, Enti governativi, Ministeri della Salute e dell’Istruzione, Enti pubblici e privati, Industrie e Aziende, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, della partecipazione ad altre associazioni, società o Enti aventi scopi analoghi o connessi ai propri. L’Associazione potrà inoltre svolgere qualsiasi altra attività culturale o ricreativa e potrà compiere qualsiasi operazione economica o finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini. L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente. L’Associazione è aperta a chiunque condivida principi di solidarietà.  

Soci

Articolo 5 Possono far parte dell’Associazione, oltre ai soci fondatori, tutti coloro che vengano presentati al Consiglio Direttivo da n. 2 soci fondatori, e che si riconoscono nello Statuto ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale. Possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, Enti locali, organizzazioni di consumatori, istituti di ricerca, associazioni di fatto, mediante inoltro di domanda scritta sulla quale decide il Consiglio Direttivo senza obbligo di motivazione. E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. I soci, possono essere :

Soci Fondatori

Sono soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’atto costitutivo e quelli che, successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del Consiglio Direttivo, saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’ambiente associativo, in un numero massimo di 20 unità per ogni anno solare.

Soci Ordinari

I soci ordinari sono le persone che, condividendo gli scopi dell’Associazione, s’impegnano al suo sviluppo anche con il versamento della quota d’ingresso e del contributo annuo stabiliti dall’Assemblea ed usufruiscono dei servizi e delle facilitazioni derivanti dall’appartenenza all’Associazione.

Soci Onorari

Sono coloro che abbiano acquisito particolari meriti nel campo della comunicazione ed informazione medico scientifica e dell’informazione online/digitale.

Soci Sostenitori o Promotori

Sono Enti e/o persone fisiche o giuridiche, ad esempio società medico-scientifiche o di categoria (quali ad esempio AIFA, Farmindustria, Assogenerici, Assobiomedica, Assobiotec, ISS, FOFI, FNOMCEO), autorità sanitarie locali e/o centrali, Enti governativi, Ministeri della Salute e dell’Istruzione, Enti pubblici e privati, Industrie e Aziende che decidono di sostenere la Associazione con contributi specifici. I Soci Sostenitori aderendo possono indicare tre Soci che abbiano qualifiche nell’ambito di quelle previste dall’Associazione.

Articolo 6

Gli associati sono tenuti ad osservare le disposizioni statutarie e regolamentari nonché le direttive e le deliberazioni che nell’ambito delle disposizioni medesime sono emanate dagli organi dell’Associazione. Tutti i soci concorrono a determinare l’attività della Associazione ed hanno diritto di ottenere dagli organi di questa tutte le notizie e le informazioni disponibili. Hanno diritto di iniziativa, che si esercita anche sotto forma di proposta, trasmessa al Presidente, che la inserisce all’ordine del giorno della prima seduta utile dell’Assemblea o del Consiglio Direttivo, secondo le rispettive competenze.

Articolo 7

La qualità di associato si perde per: -Decesso. -Mancato pagamento della quota sociale: la decadenza avviene su decisione del Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale. -Dimissioni: ogni associato può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso ha decorrenza immediata fermo  restando l’obbligo del pagamento della quota sociale per l’anno in corso. -Espulsione: il Consiglio Direttivo delibera l’espulsione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’associato interessato, se possibile e se richiesto dallo stesso, per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente statuto o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Tale provvedimento va comunicato all’associato il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione. Gli associati che abbiano comunque cessato di appartenere all’Associazione non possono richiedere i contributi versati e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione stessa.

Risorse economiche

Articolo  8

Le risorse economiche per il conseguimento degli scopi ai quali l’Associazione è rivolta e per sopperire alle spese di funzionamento dell’Associazione saranno costituite:

  • Dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;
  • Erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
  • Contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
  • Contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
  • Entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
  • Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, e proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi;
  • Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali manifestazioni, feste e sottoscrizioni anche a premi;
  • Da ogni altro contributo, compresi eredità, donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni, che soci, non soci, enti pubblici o privati, diano per il raggiungimento dei fini dell’Associazione;
  • Altre entrate compatibili con le finalità sociali.

  Il patrimonio sociale indivisibile è costituito da:

  • beni mobili ed immobili;
  • donazioni, lasciti o successioni.

Organi dell’Associazione

Articolo 9

Sono organi dell’Associazione:

  1. a)    l’Assemblea dei Soci; b)    il Consiglio Direttivo; c)    il Presidente;
  2. d) il Vicepresidente; e)   il Segretario.

Tutte le cariche elettive sono gratuite,  è ammesso il solo rimborso delle spese documentate.    

Assemblea dei soci

Articolo 10

L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione. L’Assemblea regolarmente costituita rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazione prese in conformità alla legge ed al presente statuto obbligano tutti gli associati. L’assemblea  può essere ordinaria e straordinaria. L’assemblea è il massimo organo deliberante. In particolare, l’assemblea ordinaria, ha il compito:

  1. a) di ratificare l’entità delle quote sociali annue stabilita dal Consiglio Direttivo; b) di approvare il bilancio consuntivo e quello preventivo dell’Associazione.

L’assemblea straordinaria ha il compito di:

  1. a) deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione; b) deliberare sullo scioglimento dell’Associazione stessa.

 Articolo 11

L’Assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno per la discussione e l’approvazione del bilancio consuntivo e di quello previsionale dell’Associazione, e per stabilire gli indirizzi e i programmi generali dell’attività e discutere la relazione del Consiglio Direttivo sulla gestione dell’Associazione, contenente anche gli indirizzi economici e finanziari. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ciò venga richiesto dal Presidente dell’Associazione, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei soci. Le adunanze dell’Assemblea si terranno di norma presso la sede dell’Associazione, ma potranno altresì svolgersi in qualunque altro luogo sia in Italia sia all’estero. Le convocazioni devono essere inviate ai soci con un preavviso di almeno sette giorni di calendario rispetto a quello fissato per la riunione. La convocazione effettuata con avviso scritto da diffondere a mezzo fax, o posta elettronica, o telegramma o con affissione in sede. Nel caso di particolare urgenza la convocazione potrà avvenire con preavviso di 24 ore. Nella convocazione dovranno essere specificati l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, sia di prima che di eventuale seconda convocazione. L’assemblea può essere convocata in seconda convocazione in ora successiva dello stesso giorno della prima convocazione.

Articolo 12

Hanno diritto di intervenire all’assemblea i soci in regola con il versamento della quota sociale.  Essi possono farsi rappresentare da altro associato mediante delega scritta. Ogni associato potrà essere conferita al massimo una delega.

Articolo 13

Ogni associato  maggiori d’età ha diritto ad un voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. L’Assemblea dei soci delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti ed è validamente costituita quando in prima convocazione è presente o rappresentata per delega almeno la metà degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualsiasi sia il numero dei soci presenti e le deliberazioni sono approvate col voto favorevole della maggioranza dei presenti. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli astenuti. Per la modificazione del presente statuto o per deliberare lo scioglimento dell’Associazione occorre il voto favorevole di almeno il settantacinque per cento degli associati intervenuti sia in prima che in seconda convocazione e il parere favorevole del Consiglio Direttivo. I verbali delle Assemblee sono redatti e trascritti sul registro dei verbali delle Assemblee, da un segretario nominato di volta in volta dal Presidente. Le decisioni prese dall’assemblea, sia ordinaria che straordinaria,  impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni associato ha diritto di consultare il verbale dei lavori redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente. Le riunioni sono pubbliche, salvo diversa determinazione del Presidente all’atto della convocazione o in seguito all’accoglimento della richiesta della seduta segreta.

Presidente

Articolo 14

Il Presidente è eletto dall’Assemblea: nella stessa riunione e con le stesse modalità si elegge il Vicepresidente che assume funzioni vicarie. Il Presidente ed il Vicepresidente durano in carica cinque anni e sono rieleggibili. La prima nomina è ratificata nell’atto costitutivo. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci. Il Presidente è rappresentante e garante del volere dell’Assemblea. Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno essere delegati altresì eventuali poteri che il Consiglio Direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione. In particolare compete al Presidente:

  • Predisporre le linee generali del programma stilato dall’Assemblea delle attività annuali ed a medio termine dell’Associazione;
  • Convocare e presiedere l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, eseguire le deliberazioni, firmare, anche a mezzo di componenti del Consiglio Direttivo da lui delegati, gli atti relativi alla gestione;
  • Stipulare i contratti e le convenzioni;
  • Ordinare le spese, nei limiti degli stanziamenti di bilancio e delle deliberazioni degli organi dell’Associazione e disporre per gli incassi firmando i relativi mandati;
  • Redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’Associazione nel rispetto di quanto deliberato dall’Assemblea;
  • Vigilare sulle strutture e sui servizi dell’Associazione;
  • Determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l’Associazione e gli associati;
  • Emanare i regolamenti interni degli organi e strutture dell’Associazione.

 Consiglio direttivo

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo esegue i mandati dell’Assemblea che gli affida tutti i poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione nei limiti e nelle finalità statutarie. Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di cinque membri eletti dall’Assemblea dei Soci: il Presidente ed il Vicepresidente ne fanno parte di diritto. L’assemblea elegge il Consiglio Direttivo, determinando di volta in volta il numero dei componenti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall’assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali. Al Consiglio Direttivo compete inoltre di assumere tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria, l’organizzazione e il funzionamento dell’Associazione, l’assunzione eventuale di personale dipendente; di predisporre il bilancio dell’Associazione, sottoponendolo poi all’approvazione dell’assemblea; di stabilire le quote annuali dovute dai soci. Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più consiglieri lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro, commissioni, comitati lo studio di problemi specifici. Il Consiglio Direttivo, inoltre, individua, istituisce e coordina comitati operativi, tecnici, etici e scientifici determinandone la durata, le modalità di funzionamento, gli obiettivi ed i compensi.

Articolo 16

Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Vicepresidente ed il Segretario. Sarà in facoltà del Consiglio Direttivo preparare e stilare un apposito regolamento che, conformandosi alle norme del presente statuto, dovrà regolare gli aspetti pratici e particolari della vita dell’Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’assemblea che delibererà con le maggioranze ordinarie.

Articolo 17

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.  Se vengono a mancare uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli nominando al loro posto l’ associato che nell’ultima elezione assembleare seguono nella graduatoria della votazione. In ogni caso i nuovi consiglieri scadono insieme a quelli che sono in carica all’atto della loro nomina. Se vengono a mancare consiglieri in numero superiore alla metà, il Presidente deve convocare l’assemblea per nuove elezioni.

Articolo 18

Il Consiglio Direttivo si raduna su invito del Presidente ogni qualvolta se ne dimostra l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso. Le adunanze del Consiglio si terranno di norma presso la sede dell’Associazione, ma potranno altresì svolgersi in qualunque altro luogo sia in Italia sia all’estero. Ogni membro del Consiglio Direttivo dovrà essere invitato alle riunioni almeno tre giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo potrà essere convocato nelle ventiquattro ore. La convocazione della riunione può essere fatta a mezzo lettera raccomandata, o da consegnare a mano, a mezzo fax, posta elettronica e telegramma. L’avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti posti all’ordine del giorno.

Articolo 19

Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso. Il mancato intervento a tre sedute consecutive senza valida giustificazione produce la decadenza d’ufficio del membro del Consiglio. La riunione è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza dal Vicepresidente o in assenza di quest’ultimo da altro membro del Consiglio più anziano per partecipazione all’Associazione. Le funzioni di segretario sono svolte dal Segretario dell’Associazione o in casi di sua assenza o impedimento da persona designata da chi presiede la riunione. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Delle deliberazioni stesse sarà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario.

Il Segretario

Articolo 20

Il Segretario da esecuzione alla deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, sovrintende alla contabilità e alla tenuta dei libri ed attende alla corrispondenza. Il Segretario svolge anche le funzioni di tesoriere: cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della riscossione e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo.

Collegio dei revisori

Articolo 21

L’assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può eleggere il Collegio dei Revisori, composto da tre soci eletti al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo e dura in carica tre anni. Il Collegio verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.  Il Collegio ha il compito di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, verificare e controllare l’operato del Consiglio Direttivo,  e l’operato della Associazione per verificarne la rispondenza agli scopi statutari ed alla normativa vigente. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo. 

Esercizio sociale

Articolo 22

L’esercizio va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Ogni anno debbono essere redatti dal Consiglio Direttivo il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione. L’Associazione delibera entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l’anno successivo, osservando i principi dell’universalità, dell’integrità e del pareggio economico e finanziario. Il bilancio consuntivo deve essere approvato entro i primi quattro mesi dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio. Non possono essere assunti impegni di spesa eccedenti le disponibilità finanziarie accertate ed indicate in bilancio, se non previo reperimento di ulteriori finanziamenti di pari importo. L’eventuale disavanzo accertato alla fine dell’esercizio finanziario deve essere riassorbito negli esercizi successivi secondo un piano approvato dall’Assemblea. Il bilancio di previsione e il conto consuntivo devono essere accompagnati dalla relazione del Presidente sull’andamento della gestione sociale.

Scioglimento

Articolo 23

L’Assemblea delibera lo scioglimento dell’Associazione con il parere favorevole dei due terzi dei soci presenti in Assemblea ed è validamente costituita con la presenza diretta, o per delega autenticata dal Presidente, della maggioranza dei soci aventi diritto al voto. In ogni caso deve essere nominato il liquidatore per le attività conseguenti allo scioglimento e deliberata la destinazione dell’avanzo patrimoniale. L’avanzo patrimoniale deve in ogni caso essere devoluto ad altre associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Norme finali

Articolo 24

Per quanto non contenuto nel presente statuto, valgono le norme ed i principi del codice civile e nelle leggi vigenti in materia.  

I soci fondatori,

Concetta Maria Carmela Vaccaro

Simona Frontoni

Alfonso Bellia 

Claudio Cricelli 

Lucio Corsaro